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ASSOCIAZIONISMO SINDACALE TRA I MILITARI

Soddisfazione per l’iniziativa del Consiglio dei Ministri di inserire, nel Codice dell’Ordinamento Militare, il riconoscimento dell’esercizio della libertà sindacale

 

Espressa grande soddisfazione da parte di AMUS - Aeronautica (e di tutte le aderenti alla Rete Sindacale Militare) per la decisione del Consiglio dei Ministri di inserire il riconoscimento dell’esercizio della libertà sindacale, e della conseguente possibilità di costituire ed aderire alle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari, all’interno del Codice dell’Ordinamento Militare (COM).

A poco più di un anno dall’approvazione della ormai nota Legge 46/2022, la piena attuazione delle associazioni sindacali nelle Forze armate è sempre più consolidata; associazioni il cui scopo cardine è la tutela del personale in uniforme e che, cosa molto importante, siederanno al tavolo della prossima “contrattazione”, per definire il rinnovo del contratto di lavoro relativo al “triennio 2022-2024”.

Constatata con piacere l’attenzione alla tematica sindacale da parte del Ministro della Difesa (on. Guido Crosetto) già nell’ambito dell’incontro dello scorso 8 maggio, dobbiamo sottolineare le ulteriori azioni intraprese da quest’ultimo sul tema dei distacchi e permessi retribuiti, essenziali per il pieno svolgimento delle attività sindacali. A tal proposito, il Ministro ha dato disposizione a concedere una deroga alla limitazione nominativa per la fruizione della licenza straordinaria, in modo da poter variare il personale per lo svolgimento delle attività regionali/provinciali e periferiche, da parte dei rispettivi Referenti.

Tutte queste azioni confermano che il Governo in carica appoggia le attività compiute da AMUS e, pertanto, dalla Rete Sindacale, soprattutto in previsione del 31 dicembre 2023, data fondamentale in cui verrà effettuato il primo censimento delle deleghe sindacali sottoscritte, con la successiva formale acquisizione, con decreti appositi, della improrogabile “rappresentatività nazionale”.

Leggi il Comunicato Stampa congiunto:

 

Sindacato Militare “AMUS – Aeronautica”

Via Amaroni, 16 - int. 6

00126 - Roma (RM)

 

 

LICENZA STRAORDINARIA E PERMESSI SINDACALI IN REGIME TRANSITORIO

La "RETE SINDACALE MILITARE" - di cui AMUS AERONAUTICA fa parte sin dal primo momento e composta dalle altre sigle sindacali (SIM Carabinieri, USIC Carabinieri, ASPMI Esercito, SAM Esercito e SIM Marina) è la più importante nel neonato panorama dei Sindacati Militari

 

Roma, li 22 Giugno 2023

Recentemente, nell'incontro con il Ministro della Difesa (il primo in assoluto) dello scorso 8 maggio, “la Rete”, oltre che portare all'attenzione del vertice politico i temi che interessano il personale, in primis il contratto scaduto e la necessità di provvedervi rapidamente con risorse compensative anche della galoppante inflazione (oltre che sull'annosa questione dell'avvio della previdenza complementare e di risorse adeguate compensative del pregresso), ha chiesto anche una agibilità reale per i Sindacati Militari, che oggi il Dicastero Difesa sostanzia “in via transitoria” con la possibilità di usufruire della licenza straordinaria (vedi la nostra lettera e il provvedimento in calce al presente Comunicato).

Certo non il massimo, ma certamente un bel segnale di ascolto verso chi ha posto la questione all’attenzione del decisore politico-militare.

Si esprime, pertanto, apprezzamento circa l'emanazione del provvedimento temporaneo, in attesa della stesura del definitivo provvedimento contrattuale per i distacchi ed i  permessi sindacali.

 

 

Leggi lettera integrale:

 

Leggi circolare di PERSOMIL:

 

 

Sindacato Militare “AMUS – Aeronautica”

Via Amaroni, 16 - int. 6

00126 - Roma (RM)

 

 

 

TFS E RICONOSCIMENTO DEI 6 SCATTI STIPENDIALI PER IL PERSONALE DELLE FORZE DI POLIZIA AD ORDINAMENTO CIVILE E MILITARE

AMUS - Aeronautica chiede ai vertici politici e di Governo, l'estensione del beneficio in parola anche al personale delle Forze armate

 

Roma, lì 16 giugno 2023

Con una lettera indirizzata ai Presidente del Consiglio in carica, unitamente al Ministro della Funzione Pubblica, della Difesa ed ai Presidenti "Commissione Difesa" di Camera e Senato, la principale Rete Sindacale Militare del Comparto Difesa e Sicurezza (di cui AMUS è parte), chiede a gran voce che si integri il portato normativo in materia - anche a seguito delle recenti pronunce del Consiglio di Stato -  al fine di ricomprendere il personale "con le stellette" tra i beneficiari del provvedimento.

Recentemente la Sentenza del Consiglio di Stato n. 202302762 del 16 marzo 2023, ha definitivamente chiarito (almeno per il momento) che il riconoscimento dei noti 6 scatti stipendiali ai fini del TFS (Trattamento di Fine Servizio) sia da attribuire al solo personale appartenente alle Forze di Polizia (siano esse ad ordinamento civile o militare), escludendo pertanto in toto il personale delle Forze armate.

Premesso che la materia in questione è ancora frutto di controverse interpretazioni giurisprudenziali ed amministrative presso diversi tribunali amministrativi regionali e, in considerazione del fatto che tale ultima sentenza è in forte contrasto rispetto al principio di unitarietà del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico, riteniamo quanto mai necessario che il Legislatore intervenga nel merito, ponendo definitivamente fine alla diatriba.

Si tenga anche conto di quanto previsto dalla Legge n. 183 del 2010 "Specificità delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco", la quale è stata prodromica ad un iniziale processo di armonizzazione di tutte le norme inerenti lo stato giuridico ed il trattamento economico/previdenziale di tutti i circa 500 mila operatori del Comparto.

Chiediamo quindi a gran voce, in qualità di rappresentanti dei legittimi interessi di una vastissima platea di personale in uniforme (di ogni ordine e grado), che vengano poste in essere tutte le necessarie azioni legislative tese ad emendare il Codice dell'Ordinamento Militare (COM), al fine di ricomprendere, in maniera chiara ed ineludibile, anche il personale delle Forze armate tra i beneficiari di un simile provvedimento previdenziale ed economico, che ha destato non pochi malesseri negli oltre 180 mila "uomini e donne con le stellette".

 

Sindacato Militare “AMUS – Aeronautica”

Via Amaroni, 16 - int. 6

00126 - Roma (RM)

  

 

SINDACATI MILITARI: “BENE INCONTRO CON MINISTRO. ORA MANTENERE LE PROMESSE”

Oggi il ministro della Difesa ha incontrato le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari (APCSM). 

 

Roma, lì 8 maggio 2023

"Finalmente la speranza di una operatività sindacale comincia ad avere le sue certezze. Il Ministro ha affermato che, per fine anno, ci sarà la contabilizzazione delle deleghe e il tanto atteso cambio della guardia con la Rappresentanza Militare. Confidiamo nella serietà del Sig. Ministro CROSETTO e auspichiamo che le sue affermazioni non siano disattese dagli addetti ai lavori”.

Lo dichiarano, in una nota, Antonio Tarallo, Segretario Generale dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC), Antonio Serpi, Segretario Generale Sindacato Italiano Militari (SIM), Francesco Gentile e Leonardo Mangiulli, soci fondatori dell’Associazione Sindacale Professionisti Militari (ASPMI), Antonio Duca, Segretario Generale del Sindacato Autonomo dei Militari (SAM), Guido Bottacchiari, Segretario Generale dell'Associazione dei Militari Uniti in Sindacato - Aeronautica (AMUS - Aeronautica), Walter Gianardi, Segretario Generale Sindacato Italiano Militari Marina (SIM - Marina).  

 

Sindacato Militare “AMUS – Aeronautica”

Via Amaroni, 16 - int. 6

00126 - Roma (RM)